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Christian Vassallo

Università degli Studi di Napoli "Federico II"

Dipartimento di Filosofia "A. Aliotta" /


CNR-ILIESI, Roma 


 


Dopo la laurea in Giurisprudenza con una tesi in Diritto commerciale sulle Deleghe di voto nelle assemblee delle società quotate (110 e lode; relatore: Prof. V. Buonocore) e l'abilitazione forense, si è laureato in Lettere classiche con una tesi in Storia della filosofia antica Sul concetto di speranza da Omero ad Eraclito (110 e lode, con dignità di stampa; relatore: Prof. G. Casertano).


Prima dell'abilitazione all'insegnamento di greco e latino nei licei, ha usufruito di una borsa di studio annuale presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici con una ricerca sull'estetica neoplatonica. I risultati di quella esperienza sono di recente confluiti nella sua monografia: La dimensione estetica nel pensiero di Plotino. Proposte per una nuova lettura dei trattati "Sul bello" e "Sul bello intelligibile", Giannini, Napoli 2009. 


Si è perfezionato in Germania, presso gli istituti di filosofia e di papirologia della Ruprecht-Karls-Universität di Heidelberg e alla Humboldt-Universität di Berlino, dove periodicamente si reca per ricerca e per seguire come "visiting scholar" le attività della Graduiertenschule fuer antike Philosophie ivi istituita, diretta inizialmente dal Prof. Dr. Ch. Rapp, attualmente dal Prof. Dr. Ch. Helmig. Sempre in Germania, è membro della Gesellschaft fuer antike Philosophie (GANPH).


In Italia è cultore della materia in Storia della filosofia antica presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", dove ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Filosofiche su particolari aspetti estetici, linguistici e retorici della filosofia platonica (Filosofia e 'sonosfera' nei libri II e III della Repubblica di Platone, Hakkert, Amsterdam 2012).


Dopo un lungo periodo di formazione in discipline papirologiche e paleografiche con i Proff. G. Poethke (Berlino), A. Joerdens (Heidelberg), D. Harlfinger (Hamburg), G. Messeri (Napoli), F. Longo Auricchio (Napoli), E. Crisci (Cassino), D. Bianconi (Roma), è impegnato da tempo in studi di Papirologia ercolanese, collaborando con il CNR-ILIESI nell'ambito dello ERC-Starting Grant 241184 PHerc (Interactive edition and interpretation of various works by Epicurean and Stoic philosophers surviving at Herculaneum) per l'edizione critica e il commento di un "libro incerto" della Retorica di Filodemo di Gadara (PHerc. 1004). E' per questo anche membro dell'International Society for the History of Rhetoric (ISHR).


Oltre ad aver pubblicato una serie di articoli scientifici in diversi ambiti (prevalentemente estetici) della filosofia antica, è interessato al dibattito filosofico contemporaneo, al problema linguistico della traduzione e al senso della didattica delle lingue e della cultura antiche nel mondo di oggi. Rientrano in questi ultimi interessi il suo tentativo di individuare tracce più o meno evidenti di pensatori antichi in autori moderni (come i Presocratici e Platone nella riflessione di Friedrich Schleiermacher, Plotino in Albert Camus, Parmenide di Elea nella poesia di Thomas Stearns Eliot) nonché una sperimentazione musicale su testi classici per la diffusione della cultura greca e latina e per l'insegnamento della metrica nei licei (Hosper onar. Come un sogno. Sette esperienze di traduzione, C.P.C., 2007).


 


AMBITI DI RICERCA:


- papirologia filosofica: in particolare il settore ellenistico-ercolanese, ma con interessi anche per alcuni frammenti ossirinchiti, come quelli del De veritate di Antifonte (POxy. 1364, frr. A/B; POxy. 1797), nonché per papiri berlinesi, come quello dei Persiani di Timoteo (PBerol. 9875), e fiorentini (PSI XI 1215);



- estetica e retorica antiche;



- incidenza del pensiero antico nella letteratura e nella filosofia moderne e contemporanee.